Lo Strumento PGT

Il PGT: un progetto partecipato per il futuro di Lecco - Virginio Brivio
Cos'è il PGT?
Le novità del PGT
Atti amministrativi

Il PGT: un progetto partecipato per il futuro di Lecco

Perché un nuovo strumento urbanistico a Lecco? Non solo perché la legge regionale ce lo chiede, ma perché pensiamo che Lecco abbia bisogno al più presto di un nuovo atto di programmazione dello sviluppo che rappresenti un vero e proprio "progetto" con il Comune che non fa da spettatore dei processi in corso ma che intende farli confluire all'interno di un disegno complessivo che deve rappresentare la città del futuro.

Una città solidale, sostenibile compatibile  con i valori ambientali e paesaggistici, conscia del suo ruolo di capoluogo di Provincia ma anche della necessità di un governo sovra comunale dei processi territoriali e sociali in corso, che vuole offrire nuove opportunità alle forze economiche e al mondo del lavoro riconoscendo tutti gli interessi legittimi che verranno portati avanti nella chiarezza e nella trasparenza e che nello stesso tempo, si prende cura dei propri cittadini, dei giovani, degli anziani, delle famiglie che vogliono vivere in questa città.

Per questo il PGT di Lecco nasce all'insegna della partecipazione e del confronto costante con la città che accompagnerà l'itinerario del Piano, con iniziative nei quartieri, con l'allestimento di un "urban center" concepito come luogo permanente di informazione e di dibattito, e con lo spazio partecipativo on line.

La piattaforma on line rappresenta in questa strategia partecipativa il nostro impegno più innovativo e più impegnativo, nella consapevolezza che la rete può offrire il massimo della trasparenza e del confronto pubblico, dove l'interazione tra cittadini ed amministrazione e tra le diverse componenti della nostra comunità permette la più ampia accessibilità e visibilità delle proposte e delle prese di posizione.

Contiamo su un'ampia partecipazione e su un intenso uso della rete da parte dei lecchesi; Da parte nostra ci sarà ascolto, chiarezza, passione e forte volontà di compiere appieno questo percorso di partecipazione per dare a Lecco, attraverso il PGT,  nuove opportunità di crescita e miglioramento della qualità del vivere questa nostra città.

Il Sindaco di Lecco Virginio Brivio


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Leggi la relazione del Sindaco alla proposta di adozione PGT (23 dicembre 2013)

>> "Approvato il PGT nell'interesse della città" (30 giugno 2014)

>>  Approvato definitivamente il PGT con la pubblicazione sul BURL dell'avviso di deposito (4 marzo 2015)



Cos'è il PGT?

La Legge Regionale 12/2005 è quella che regola il Governo del Territorio. Questo si attua mediante una pluralità di piani, caratterizzati in ragione del diverso ambito territoriale cui si riferiscono:

PTR: piano territoriale regionale
PTCP: piano territoriale di coordinamento provinciale
PGT: piano di governo del territorio (pianificazione comunale)

La Legge 12 introduce anche la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), ossia la valutazione delle conseguenze ambientali di piani e programmi, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile. La VAS ha l’obiettivo di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali durante il procedimento di adozione e di approvazione di piani e programmi che possano avere effetti significativi sull'ambiente.

Per quanto riguarda la pianificazione comunale lo strumento che definisce l’assetto dell’intero territorio è il PGT, articolato in:

DOCUMENTO DI PIANO: definisce il quadro generale della programmazione urbanistica. Prevede un’analisi del territorio comunale da tutti i punti di vista: geologico, ambientale, urbanistico, viabilistico, infrastrutturale, economico, sociale e culturale... Il documento di piano deve anche definire e pianificare gli obiettivi di sviluppo, di miglioramento e di conservazione, gli obiettivi quantitativi di sviluppo complessivo del PGT, le politiche di intervento per residenza e attività produttive, individuare gli ambiti di trasformazione e lo sviluppo della popolazione residente nel comune. Definisce i criteri di perequazione, compensazione e incentivazione urbanistica. Ha validità di 5 anni ed è sempre modificabile.

PIANO DEI SERVIZI: definisce le strutture pubbliche o di interesse pubblico di cui il comune necessita, tenendo conto della popolazione residente nel comune (sia quella gravitante in esso che quella prevista in futuro dal  Documento di Piano). La dotazione minima di aree per attrezzature pubbliche è di 18mq per abitante. Il Piano dei Servizi valuta i costi operativi delle strutture pubbliche esistenti e i costi di realizzazione di quelle previste, si preoccupa della loro fattibilità e definisce le modalità di realizzazione dei servizi. Le indicazioni contenute nel piano dei servizi circa le aree identificate come di interesse pubblico sono prescrittive e vincolanti per 5 anni dall’entrata in vigore del PGT e decadono qualora il servizio non sia inserito entro questo termine nel programma triennale delle opere pubbliche. Non ha termini di validità ed è sempre modificabile.

PIANO DELLE REGOLE: definisce la destinazione delle aree del territorio comunale: in particolare le aree destinate all’agricoltura, le aree di interesse paesaggistico, storico o ambientale e le aree che non saranno soggette a trasformazione urbanistica. Definisce inoltre le modalità degli interventi urbanistici sia sugli edifici esistenti che su quelli di nuova realizzazione. Stabilisce quanto e come costruire, e quali sono le destinazioni non ammissibili. Ha carattere vincolante. Non ha termini di validità ed è sempre modificabile. 

Puoi anche visitare il minisito sul PGT per avere ulteriori informazioni e consultare i documenti elaborati in versione integrale.

Le novità del PGT

Queste le principali novità introdotte dal PGT:

PARTECIPAZIONE: l’amministrazione comunale, prima di adottare il PGT, è tenuta a informare la cittadinanza che il processo di stesura del piano è iniziato. In questa fase cittadini e associazioni possono formulare proposte. Nel caso del PRG (Piano Regolatore Genenerale) invece, essi potevano esprimersi solo dopo la prima adozione, facendo osservazioni al Piano già adottato.

PEREQUAZIONE: in base a questo principio i vantaggi derivanti dalla trasformazione urbanistica devono essere equamente distribuiti tra i proprietari dei suoli destinati ad usi urbani e devono essere condivisi con la comunità dotandola, senza espropri né spese, di un patrimonio pubblico di aree a servizio della collettività.

COMPENSAZIONE: l’amministrazione comunale in cambio della cessione gratuita di un’area sulla quale intende realizzare un intervento pubblico può concedere al proprietario del suolo un altro terreno in permuta o diritti edificatori che possono essere trasferiti su altre aree edificabili. Questi diritti edificatori sono liberamente commerciabili.

INCENTIVAZIONE URBANISTICA: se l’intervento urbanistico introduce rilevanti benefici pubblici aggiuntivi a quelli previsti è possibile incentivare l’intervento concedendo un maggiore volume edificabile fino ad arrivare a un aumento del 15% (applicabile anche per l’edilizia bioclimatica e il risparmio energetico).

Atti amministrativi

Ecco gli atti amministrativi riguardanti l'adozione dei procedimenti del Piano di Governo del Territorio (documenti, deliberazioni e determinazioni sono elencati in ordine temporale decrescente):

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