ricavare corsie per biciclette sugli itinerari principali dalle Caviate a Chiuso , compreso Corso Martiri della Liberazione,e in Via Leonardo da Vinci sino al ponte nuovo.
Soluzioni??? Tutto si è fatto in questa città per creare il caos! Qualcuno ricorda il periodo concomitante all'apertura dell'attraversamento sotterraneo?? Lecco non sembrava più la stessa; la si poteva girare senza code, senza stress e in tempi più che ragionevoli. Da allora è stato tutto un creare strozzature, rallentamenti e colli di bottiglia che hanno portato nuovamente a una sostanziale paralisi del traffico. Esempi che si potrebbero sistemare con nulla o con poco??? eccoli:
1) Coda in entrata in Via Leonardo da Vinci: le corsie sono sempre ridotte a una per senso di marcia (coda, coda,coda) grazie ai simpatici avventori dei bar e degli esercizi pubblici che si affacciano sulla strada; Telecamerina che multi i trasgressori del divieto DI SOSTA E FERMATA???
2) Coda in uscita dal ponte Kennedy: assodato che la direttrice principale è Lecco-Milano (verso Malgrate e Valmadrera per intenderci) e viceversa, vogliamo deciderci a stabilire che la rotonda del ponte nuovo a Malgrate cosi com'e' è CONTRO OGNI LOGICA???
3) Possiamo evitare che alcune attività sicuramente irrinunciabili siano espletate in tratti già congestionati in orari di punta???? Raccolta rifiuti, pulizia strade, tir che scaricano hamburger davanti a McDonald devono per forza essere fatte tra le 7 e le 8 e mezzo di mattina?????
4) i geni dell'ingegneria che progettano le "rotonde" perchè non capiscono che se l'imbocco fosse concepito per la larghezza di due vetture NON si creerebbero delle strozzature inutili??? Via Azzone Visconti su Via Amendola è quasi sempre bloccata dalla coda in uscita sul ponte Visconti ANCHE PER CHI DEVE SVOLTARE VERSO L'INCROCIO CON CORSO MARTIRI e questo perchè alla rotondina ci arriva solo incolonnati uno per volta....e non ditemi che non c'era spazio!!!
Potrei continuare con decine di esempi in altre zone, ma quello che voglio dire è che a volte si ha la sensazione che gli interventi siano mirati a strozzare e peggiorare la situazione invece che migliorarla, in specie quando basterebbe davvero poco! Cordialmente.
si può migliorare la viabilità anche riducendo i tempi per trovare un parcheggio = meno km = meno emissioni. Un esempio per tutti: perchè per i pendolari che tutte le mattine vanno in stazione a prendere il treno non si attrezza un' area nel parcheggio all'aperto delle meridiane (anche con pagamento 'simbolico' di € 1 al giorno) e si costruisce il famigerato 'ponte' o altro per raggiungere velocemente la stazione?
Due cose:
- tra le tante rotonde, non ci starebbe una rotonda all'incrocio fra via Leonardo da Vinci e Viale della Costituzione, davanti al Tribunale?
-qualcuno si è mai chiesto come chi percorra il lungo lago in un senso o in un altro faccia a tornare indietro con l'auto? Chi è posteggiato al posteggio di fronte al Tribunale , dietro la Questura, come fa a prendere il lungolago, che giro gli tocca fare?
non si potrebbe semplicemente chiudere il centro città, ritornare un po' nel retrò, andare a piedi , gustando il centro della nostra città, magari pulirla un po', e dare le multe a chi non rispetta la città, con carte , bottiglie, ..semplicemente questo....il troppo caos distrugge...torniamo indietro a gustarci la vita...buona giornata e buon lavoro
Vorrei segnalare un problema per i pedoni, che riscontro perchè lo vivo frequentemente.
Purtroppo frequento l'ospedale Manzoni di Lecco abbastanza di frequente e constato che l'ingresso ai pedoni è reso inutilmente difficoltoso.
Infatti, l'unico attraversamento pedonale per l'ospedale inizia davanti alla fermata del Bus posta al lato opposto all'ospedale.
Questo comporta che i pedoni dopo aver attraversato la strada si trovano a dover attraversare anche le corsie d'ingresso al parcheggio sotterraneo dell'ospedale (che sono abbastanza trafficate), per portarsi all'inizio della scalinata di accesso all'ospedale stesso.
Per evitare questo doppio attraversamento basterebbe spostare le strisce menzionate tra la scalinata e l'ingresso del parcheggio sotterraneo.
Allargare l'isola pedonale, realizzare una tranvia (quasi tutta in sede propria) da Chiuso a Lecco centro, spostare la stazione, eliminare il parcheggio presso il Teatro della Società che è un obbrobrio e dove dovrebbero stare 50 auto e invece ne parcheggiano (?) 200, chiudere il lungo lago dalle ore 9 alle ore 18 di ogni giorno.
Molto pacatamente ritengo che ormai il treno è perso, la citta è stata maltrattata da tutte le amministrazioni e ridotta in una condizione disastrosa come il Sig. Scotti in più di uno scritto ( vedi http://www.leccoprovincia.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=335 , n.d.r.) ha descritto molto efficacemente e con il fervore di chi ha assistito alla violenza che ha aggredito il tessuto urbano di Lecco. In particolare si è persa l'ultima occasione fornita dalla dismissione delle grandi fabbriche e scelte squisitamente speculative sono andate nella direzione nettamente opposta. La viabilità non potrà che peggiorare visto le mostruose cubature edificate senza minimamente considerare il loro effetto sulla viabilità. Credete che i nostri amministratori siano disposti a rivedere le loro decisioni o tornare sui loro passi ora dopo che tutto è stato da loro deciso senza minimamente tenere conto della volontà dei cittadini? Cito come esempio e conferma di quanto dico il caso Oasa , i cittadini hanno espresso chiaramente la loro contrarietà e il risultato è visibile a tutti. Discutere ora di viabilità di Lecco è purtroppo patetico.
ricavare corsie per biciclette sugli itinerari principali dalle Caviate a Chiuso , compreso Corso Martiri della Liberazione,e in Via Leonardo da Vinci sino al ponte nuovo.
Giorgio Mazza
Soluzioni??? Tutto si è fatto in questa città per creare il caos! Qualcuno ricorda il periodo concomitante all'apertura dell'attraversamento sotterraneo?? Lecco non sembrava più la stessa; la si poteva girare senza code, senza stress e in tempi più che ragionevoli. Da allora è stato tutto un creare strozzature, rallentamenti e colli di bottiglia che hanno portato nuovamente a una sostanziale paralisi del traffico. Esempi che si potrebbero sistemare con nulla o con poco??? eccoli:
1) Coda in entrata in Via Leonardo da Vinci: le corsie sono sempre ridotte a una per senso di marcia (coda, coda,coda) grazie ai simpatici avventori dei bar e degli esercizi pubblici che si affacciano sulla strada; Telecamerina che multi i trasgressori del divieto DI SOSTA E FERMATA???
2) Coda in uscita dal ponte Kennedy: assodato che la direttrice principale è Lecco-Milano (verso Malgrate e Valmadrera per intenderci) e viceversa, vogliamo deciderci a stabilire che la rotonda del ponte nuovo a Malgrate cosi com'e' è CONTRO OGNI LOGICA???
3) Possiamo evitare che alcune attività sicuramente irrinunciabili siano espletate in tratti già congestionati in orari di punta???? Raccolta rifiuti, pulizia strade, tir che scaricano hamburger davanti a McDonald devono per forza essere fatte tra le 7 e le 8 e mezzo di mattina?????
4) i geni dell'ingegneria che progettano le "rotonde" perchè non capiscono che se l'imbocco fosse concepito per la larghezza di due vetture NON si creerebbero delle strozzature inutili??? Via Azzone Visconti su Via Amendola è quasi sempre bloccata dalla coda in uscita sul ponte Visconti ANCHE PER CHI DEVE SVOLTARE VERSO L'INCROCIO CON CORSO MARTIRI e questo perchè alla rotondina ci arriva solo incolonnati uno per volta....e non ditemi che non c'era spazio!!!
Potrei continuare con decine di esempi in altre zone, ma quello che voglio dire è che a volte si ha la sensazione che gli interventi siano mirati a strozzare e peggiorare la situazione invece che migliorarla, in specie quando basterebbe davvero poco! Cordialmente.
Luca Valsecchi
Vorrei segnalare un problema per i pedoni, che riscontro perchè lo vivo frequentemente.
Purtroppo frequento l'ospedale Manzoni di Lecco abbastanza di frequente e constato che l'ingresso ai pedoni è reso inutilmente difficoltoso.
Infatti, l'unico attraversamento pedonale per l'ospedale inizia davanti alla fermata del Bus posta al lato opposto all'ospedale.
Questo comporta che i pedoni dopo aver attraversato la strada si trovano a dover attraversare anche le corsie d'ingresso al parcheggio sotterraneo dell'ospedale (che sono abbastanza trafficate), per portarsi all'inizio della scalinata di accesso all'ospedale stesso.
Per evitare questo doppio attraversamento basterebbe spostare le strisce menzionate tra la scalinata e l'ingresso del parcheggio sotterraneo.
Grazie per l'ospitabilità
Giovanni
Molto pacatamente ritengo che ormai il treno è perso, la citta è stata maltrattata da tutte le amministrazioni e ridotta in una condizione disastrosa come il Sig. Scotti in più di uno scritto ( vedi http://www.leccoprovincia.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=335 , n.d.r.) ha descritto molto efficacemente e con il fervore di chi ha assistito alla violenza che ha aggredito il tessuto urbano di Lecco. In particolare si è persa l'ultima occasione fornita dalla dismissione delle grandi fabbriche e scelte squisitamente speculative sono andate nella direzione nettamente opposta. La viabilità non potrà che peggiorare visto le mostruose cubature edificate senza minimamente considerare il loro effetto sulla viabilità. Credete che i nostri amministratori siano disposti a rivedere le loro decisioni o tornare sui loro passi ora dopo che tutto è stato da loro deciso senza minimamente tenere conto della volontà dei cittadini? Cito come esempio e conferma di quanto dico il caso Oasa , i cittadini hanno espresso chiaramente la loro contrarietà e il risultato è visibile a tutti. Discutere ora di viabilità di Lecco è purtroppo patetico.
Luigi Parea